News n°1 – 21.07.08

 

Dall'ormai lontano progetto SRC (Sistema Regionale delle Competenze), avviato a fine 2004 dalla Regione Toscana con le parti sociali ed il contributo di molti esperti di settore, e passando per le molte innovazioni avvenute nel frattempo a livello europeo (Key competence come nuovo diritto di cittadinanza, spazio europeo della formazione, metaquadro unitario per livelli di apprendimento), stiamo negli ultimi tempi assistendo in Toscana alla progressiva implementazione di un progetto di riforma complessiva del sistema integrato istruzione-formazione-lavoro.
Scorrendo il famoso documento di lavoro prodotto dalla Regione Toscana nello scorso febbraio - e sempre nell'attesa delle modifiche regolamentari e delle delibere attuative che dovrebbero essere emesse a breve - appare evidente come ormai siamo alle porte di una profonda rivoluzione copernicana del mondo della formazione che pone al centro del sistema nuovi valori di professionalità: in buona sostanza, un brusco passaggio da una logica di marketing di agenzia ad una logica di sviluppo per competenze professionali definite dal mercato del lavoro.
Sottolineo qui solo alcuni elementi che appaiono di forte significatività in tal senso:
- il ruolo strutturato del mondo del lavoro nello sviluppo dei valori critici di competenza
- l'indipendenza, sostanziale e non solo formale, tra il momento formativo e la certificazione
- il nuovo valore attribuito alla funzione di valutazione dell'apprendimento (con il conseguente e necessario sviluppo di strumenti specifici).
Questo nuovo sistema - anche detto "sistema regionale degli standard per il riconoscimento e la certificazione delle competenze" - si caratterizza altresì per il lancio di un nuovo Repertorio delle Figure Professionali.
E' molto interessante osservare il Repertorio all'interno di una mappa - vedi allegato in pdf - in cui le competenze professionali vanno a collocarsi su varie dimensioni: oltre chiaramente alla dimensione principale correlata al livello EQF europeo, vi sono altre due dimensioni indipendenti, il settore economico e l'ambito di attività, che stanno determinando la sua progressiva ed ordinata composizione in termini di competenze (per chi volesse analizzare meglio il repertorio, consiglio una versione della mappa su excel che si può liberamente scaricare dal mio sito).
Un repertorio che è naturalmente destinato a consolidarsi ed a migliorarsi progressivamente nel tempo, soprattutto nel momento in cui entrerà in funzione il Comitato Regionale per l'aggiornamento del Repertorio, appositamente previsto per seguire dinamicamente l'evoluzione del mondo professionale nei vari settori economici della Toscana.
Nel contempo è già stato recentemente istituito l'elenco regionale degli Esperti di Valutazione con un primo elenco di 180 esperti a cui presto se ne aggiungeranno quasi altrettanti che stanno concludendo il loro percorso formativo e di certificazione.
E presto arriveranno anche gli Esperti di Settore, una nuova professionalità necessaria per comporre ed integrare le competenze dei team di certificazione.
Un cenno è doveroso anche per altre iniziative che, almeno sulla carta, promettono di dare ulteriori certezze a tutto l'ambiente, come il data base degli operatori ed il catalogo dell'offerta formativa: trasparenza, professionalità degli operatori, qualità dell'offerta formativa sembrano inequivocabilmente essere i capisaldi del nuovo sistema regionale.
In questo contesto, così ricco di innovazioni e di valori positivi, si potrebbe organizzare un gruppo di lavoro interno all'AIF, l'Associazione Italiana dei Formatori, in modo da creare un luogo di confronto costante sulle esigenze, le esperienze e lo sviluppo delle professionalità del settore.
Buone vacanze a tutti ed arrivederci alla News 2 !
Luigi Taccone