News n°2 – 13.09.08

Buon rientro a tutti !
Innanzitutto voglio ringraziare quanti hanno trovato un di tempo in queste vacanze per inviarmi suggerimenti e proposte alla news n. 1 ( che, per chi se l'è persa, si può sempre ritrovare sul mio sito
),
Mi piace qui anche solo brevemente citare gli spunti molto stimolanti proposti da Carlo Catarsi sulla differenziazione professionale che sta prendendo forma nel repertorio toscano o sul processo di razionalizzazione dell'esistente sul piano delle attività formative.
Continuiamo quindi il confronto, per ora solo a distanza, su queste tematiche (oppure ditemi senza problemi se l'argomento non vi interessa più di tanto: basta una e-mail di segnalazione !): sapete bene della mia idea di dar corpo in ambito Aif ad un gruppo di lavoro specifico su questi argomenti ed io continuo a provarci con il vostro supporto.
Ed a proposito di confronti interessanti, oggi vorrei raccontarvi, sia pure in estrema sintesi per quelli che non c'erano, cosa è successo nei giorni scorsi alla Biblioteca della Oblate - un contesto davvero stimolante ! - con il gruppo del Web Semantico.
L'occasione era il seminario internazionale IKL08, un confronto aperto al mondo delle biblioteche e non solo sul tema del knowledge, intercultura e dintorni (per gli assenti, rimando alle slides del mio intervento, altri materiali del seminario sul sito di Personae).
Si è discusso, tra l'altro, delle criticità dei rapporti tra università, scuola ed impresa (dall'inefficacia dei tirocini all'ambiguo valore di mercato dei titoli di studio, dall'autoreferenzialità delle nostre strutture educative alle modalità di implementazione del trasferimento tecnologico) fino ad individuare alcune proposte pratiche che prevedono l'apertura reale delle biblioteche verso l'esterno, l'utilizzo delle potenzialità di servizio verso il mondo del lavoro, l'istituzionalizzazione di iniziative come il job fair in una logica di orientamento continuo.
Altro spunto molto interessante emerso durante il seminario: alla ricerca di un linguaggio condiviso nello spazio europeo dell'apprendimento, si è analizzato l'approccio globalizzante sotteso dal metaquadro EQF e le conseguenti azioni di localizzazione (localizzazione e non internazionalizzazione per dirla con Franco Bertaccini della Scuola Superiore traduttori ed interpreti Università di Bologna) che si stanno mettendo in atto.
Insomma, le idee non mi sembra manchino, così come la voglia di confrontarsi:
Arrivederci alla prossima puntata !
Luigi Taccone

P.S: Dal decreto legge 112 al maestro unico passando per le differenziazioni nord-sud delle scuola italiana: non volendo far politica preferisco non commentare e mi limito ad osservare come il dibattito, sia a destra che a sinistra, continui ad essere assolutamente scevro di ogni riferimento tecnico legato alle tematiche di nostro interesse !