news n. 23 - 19.07.09: bilancio stagionale.

Bilancio di questa stagione che ci ha visto procedere sulla falsariga dello sviluppo del Life Long Learning, un cammino forse un sofferto ed a volte anche stentato se guardiamo al punto iniziale da cui siamo partiti (a proposito: prepariamoci a festeggiare anche la prima candelina !), ma che sembra volerci ripagare dell'impegno finora profuso con una serie di iniziative in ponte per la prossima stagione.
Indubbiamente la caratterizzazione sul piano operativo del Sistema Regionale delle Competenze si è rivelata un'operazione molto faticosa, lunga e difficile, certo anche il rallentamento del processo a livello nazionale non ha molto aiutato in questo senso, pur in presenza di un quadro europeo dai contorni sempre più maturi e definiti.
Recentemente è stato pubblicato il nuovo regolamento di esecuzione della legge regionale 32/2002 (qui il testo coordinato con tutte le modifiche finora intervenute) ed in questa fase c'è molto lavoro sui vari tavoli istituzionali per la concertazione delle delibere attuative.
Abbiamo già la 532 del 22.06.09 che regola questa fase transitoria, stabilendo le modalità con cui si dovrà necessariamente mantenere in vita un doppio binario di gestione - per il repertorio dei profili, già riferimento per le iniziative in corso, e per il nuovo repertorio delle figure, che si andrà a costituire con la progressiva approvazione di standard professionali per settore e per ambito di attività - e delibera intanto il Disciplinare per l'attuazione del sistema regionale delle competenze previsto dal nuovo regolamento di esecuzione.
Indubbiamente molto materiale interessante, da analizzare bene anche approfittando della sosta estiva per essere pronti a settembre, per l'apertura della nuova fase che si preannuncia fin d'ora ricca di confronti, sperimentazioni ed applicazioni pratiche !

E forse noi in Toscana diamo per scontate molte cose, a cominciare dalla legge 32 del 2002 (scusate se mi ripeto, ma si tratta di ben 7 anni fa !) che sancisce il Diritto all'Apprendimento per il Cittadino, ma questo purtroppo è ancora da conquistare per tante altre regioni del nostro paese.
In questo quadro, appare di sicuro interesse la proposta della CGIL per una legge di iniziativa popolare sul Diritto all'Apprendimento Permanente, ora all'esame di ammissibilità della Corte di Cassazione (si attendono feedback entro l'estate, in Toscana anche Edaforum supporterà la campagna di sottoscrizione in programma da settembre a dicembre 2009).
Si tratta di una proposta che si ispira fortemente all'Europa, dove ritengo molto apprezzabili i primi articoli a carattere definitorio (chi mi ha conosciuto in aula su questi temi, ben ricorderà quanto ho insistito sulla definizione di no-formal ed informal: è sempre sbagliato associare i due concetti distintamente alla sfera professionale ed a quella individuale, l'apprendimento è un processo complesso che si sviluppa in una pluralità di contesti, combinandosi ed integrandosi in molti modi che ne determinano sostanzialmente l'efficacia).
Quindi l'Apprendimento visto sia come diritto dell'individuo e sia come strumento di crescita della competitività aziendale, un testo che qualcuno valuta molto tecnico e poco "politico", apprezzo invece soprattutto questa caratteristica in quanto, aldilà di chi l'abbia almeno inizialmente promosso, spero possa presto incontrare il supporto di tanti altri soggetti della società civile, facendo convergere gli interessi anche di tutto lo schieramento politico.
Ed a parte comunque qualche questione tecnica (trovo, ad esempio, un rigide e procedurali le misure a sostegno dell'apprendimento del lavoratore), un'iniziativa che può senz'altro costituire una base largamente - soprattutto se si vuol tener fede ad una certa cultura europeista - condivisibile per la discussione parlamentare.

Ma più che sui contenuti specifici del nostro mondo del Life Long Learning, le riflessioni più significative oggi credo vadano fatte sul modo e sul metodo con cui stiamo procedendo.
Partiti come una comunità di persone che avevano in comune solo determinati interessi, siamo ben presto diventati una grande ... Agorà, sempre più arricchita anche da professionalità e competenze differenti, arrivando a sviluppare soluzioni condivise ed apprezzate presso gli stakeholder ed all'esterno della nostra comunità, divenendo perfino oggetto della nostra stessa sperimentazione metodologica.
Abbiamo insomma imboccato con decisione la strada della partecipazione, anticipando senza dubbio i tempi per le dinamiche classiche del nostro settore, ma sposando pienamente una cultura della partecipazione che sta diventando una "cosa" (qualcuno parla di moda, io credo sia una grande conquista) molto diffusa almeno qui in Toscana.

Ho visto, ad esempio, l’Authorithy regionale

 molto impegnata in questo periodo a diffondere la cultura partecipativa e ad analizzare le potenziali implicazioni in vari contesti: dagli enti locali all'ambiente e salute.
Ed ancora, a Firenze il nuovo assessore alla cultura Giuliano da Empoli non ha davvero perso tempo per coinvolgere la cittadinanza in nuove esperienze di socializzazione, anche a costo di creare qualche malumore da parte di quelli meno avvezzi con le nuove tecnologie: i primi ritorni del Barcamp a Palazzo Vecchio sembrano molto positivi, ed anche per la Nazione il BarCamp è l'Agorà del futuro.
Per me è stata un'esperienza emozionante, potrei dire di essermelo sempre sognato, in uno scenario fantastico - e fin troppo coerente ed evocativo, con i grandi vecchi ad osservarci - assenza totale di gerarchia ad isonomia perfetta, solo caos organizzato di idee: la creatività della comunità credo abbia proprio rotto il guscio, anche se la tecnologia deve stare attenta a non creare ulteriori barriere all'accesso (per chi vuole contribuire alla discussione anche a distanza, segnalo il blog post-BarCamp).
Finanche il presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, intervenendo nel dibattito politico relativo al prossimo Congresso di ottobre, auspica profonde innovazioni per il Partito Democratico, alcune esemplificazioni: "il nostro rapporto con le grandi modificazioni sociali e culturali della Toscana (scomposizione del blocco sociale, immigrazione, nuove figure lavorative) e la capacità di leggerle in modo efficace; la necessaria evoluzione della nostra cultura di governo locale, rinnovandone contenuti e linguaggio, puntando decisamente sulla partecipazione, sul fare sistema, su una costante innovazione istituzionale; la natura del Partito, il suo radicamento territoriale innovativo, la sua vita interna ed il modo di selezionare la classe dirigente".

Tre esempi quindi in 3 ambiti differenti, dagli esperti ai partiti alle amministrazioni locali, dove il vento della partecipazione sembra mettere un in crisi tutti gli assetti istituzionali attuali.
Anche le nostre esperienze di Agorà, sperimentate in ambito associativo, pur molto apprezzate almeno nei contenuti e nelle proposte in molti contesti operativi ed istituzionali, non sempre costituiscono dei bocconi difficilmente digeribili: il sistema deve cedere potere a vantaggio del singolo, nuovi equilibri vanno ricercati se davvero si vuole impostare un dialogo nuovo nella comunità.
Ed altre Agorà cominciano a prendere forma, a settembre dovrebbe intanto avviarsi @Lè, se ne sta discutendo proprio in questi giorni con la nuova amministrazione provinciale fiorentina e diverse altre cose sono in cantiere, qui vi ricordo una pagina che fa il punto della situazione sulle varie iniziative in corso (con le esperienze dell'ultimo anno sulla metodologia A.T.M.).

Infine, giusto per questo scorcio di stagione, segnalo per chi ancora sta resistendo immerso nell'afa cittadina, un interessante appuntamento con il mondo della cultura organizzato dal Forum dei Saperi (con Claudio Fantoni e Stefania Ippoliti, ospiti: Paolo Cocchi, Carla Fracci, Giuliano da Empoli e Dario Nardella) per martedì 21 ore 21 alla Casa del Popolo di San Bartolo a Cintoia.
Poi, almeno per me, ci saranno solo parole scolpite nella terra ... mangiata dal mare (Peppe Voltarelli per Saverio Strati, lunedì 20 Castello dell'Acciaiuolo, Scandicci Cultura).

Chiudo mantenendo una promessa, sulla prima pagina del mio sito ho messo il VideoCV: spero venga anche a voi la voglia di metterci la faccia !

Buone vacanze a tutti,  Luigi Taccone
coordinatore Agorà Life Long Learning
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