news n. 27 - 28.10.09: lo sviluppo dell’Agorà

Velocemente alcuni spunti dall'Agorà in questa fase di sviluppo iniziale, anche perchè sono i giorni di ... Dire&Fare e cerchiamo di essere in tema.

Dello scorso weekend lasciatemi però segnalare un paio di cosette: la grande e democratica partecipazione per la costruzione di un partito politico (un ottimo esempio per tanti, e comunque spero che il vento della partecipazione nel PD sia solo iniziato) e soprattutto - almeno per me che, pur non essendo fiorentino, ci giro attorno da 35 anni - il Duomo finalmente liberato dall'assedio del traffico (e complimenti al sindaco Matteo Renzi anche per il concerto, pur senza troppa concertazione: ritorna il tema iniziale, Dire&Fare anche se a volte si può sbagliare !).
Reputo incredibile anche il successo del Job Fair dove l'orecchio dell'Agorà è subito entrato in azione (riporto testualmente: "sono un giovane di 49 anni, consulente finanziario fermo da un anno ...", "dopo 6 mesi, non mi hanno neanche rinnovato lo stage ...", "non capisco proprio a che mi potrebbe servire questo corso ...").
Oltre 5.000 presenze, finalmente uno spazio autonomo di una certa visibilità e molte imprese rimaste fuori dal Saschall: forse sarà il caso di aumentare spazi o frequenza a questa manifestazione, visto che c'è sempre più bisogno di colmare l'asimmetria informativa tra domanda ed offerta di lavoro.
Ma anche poco spazio all'autoimprenditorialità, un vivaio di imprese pocco gettonato rispetto alle file monumentali davanti alle banche ed alle grosse imprese: davvero il posto fisso è l'unica terapia ? Sembrerebbe un dibattito capace di appassionare anche il livello politico, ma più probabilmente si tratta solo di un problema mal posto.
Se posto fisso vuol dire un mercato del lavoro con regole più certe e sicure sembra scontato condividere il concetto, ma di fronte ad un mondo produttivo diventato - anche per cause esterne, la crisi ha origini finanziarie - improvvisamente e fortemente dinamico (e questo purtroppo è solo un eufemismo), bisognerebbe mettersi da entambi i punti di vista:
da quello dell'impresa che deve ancora entrare pienamente in una logica di investimento sul capitale delle risorse umane anche perchè solo così può fidelizzare i propri dipendenti e trovare nuova linfa per la sua necessaria flessibilità operativa, e da quello del lavoratore che deve guardare al mondo del lavoro soprattutto come un percorso della propria crescita culturale e professionale, e, per esperienza, non è detto che il posto fisso possa garantire tutto questo.
Flessicurezza è un termine che, almeno a me, piace sicuramente di più: perchè non spostiamo la discussione su quest'altro concetto ?

In materia di formazione, rinvio ad un mio articolo sul nuovo SRC in pubblicazione sulla Formazione Professionale per un'analisi dal punto di vista del Cittadino dei cambiamenti che si stanno cercando di introdurre in Toscana con il Sistema Regionale delle Competenze (interessante anche una tabella di confronto dell'Italia con gli altri paesi europei: ben 9 hanno già un sistema di convalida delle competenze funzionante).

E subito gli appuntamenti prossimi, molto fitti in questi giorni, cominciando dalla ricca rassegna Dire e Fare dedicata alla pubblica amministrazione, dove vi segnalo:
per giovedì 29 ottobre ore 9.00 - 13.00 Sala Partecipazione, "Uno spazio per partecipare e rinnovare la qualità della politica", un incontro tra amministratori per discutere della legge sulla partecipazione ed ore 15.00 "La lr 69/07 e la politica di promozione della partecipazione in Toscana", un seminario rivolto agli operatori del settore pubblico;
ancora per giovedì 29 ore 10.00 - 13.00 Sala Autonomie, "Percorsi nuovi per nuovi cittadini", una tavola rotonda sull'’impegno degli enti locali per la qualità dell’istruzione;
e per venerdì 30 ore 11.30 "IDEAL-EU un progetto Europeo per promuovere la partecipazione" ed ore 14.30 - 18.00 Sala della Scherma, "Scuola e innovazione tecnologica".

Sempre per venerdì 30 pomeriggio, a Livorno caffè creativo sulle "Piazze del sapere. Biblioteche e libertà” con l'autrice Antonella Agnoli insieme a Marianella Sclavi e Susan George, mentre a Firenze Aif incontra Marco Matteucci sul SRC. E da Bologna giunge anche questa interessante iniziativa per il 19 novembre di SIPLO (la Società italiana di psicologia del lavoro e dell'organizzazione) su "Il lavoro cambia. Come cambia la psicologia del lavoro ?".
Ricordo ancora dal 12 al 14 novembre le giornate di Montaione su "Democrazia e Partecipazione", tavole rotonde e workshop per confrontarsi con esperti e protagonisti non solo italiani (qui il programma definitivo).
E prima di metà novembre si attendono news importanti per l'avvio operativo di @Lè, che inizia a prender corpo nella struttura progettuale mentre stiamo già sperimentando, con l'aiuto degli amici della Giunti, anche qualche piattaforma, ovviamente opensource !

Alla prossima,  Luigi Taccone
@ - Agorà su Lavoro ed Education
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Per chi si è perso le puntate precedenti:
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