News n°3 - 04.10.08

 

Comincio con una notizia fresca di giornata: per chi mi conosce da tempo, sa quanto mi sono dato da fare fin dal 2003 - ero ancora in Confindustria - per introdurre in Toscana una tecnologia che ha la capacità di innovare fortemente il processo di apprendimento favorendo, soprattutto in certi contesti, lo sviluppo della dimensione partecipativa e collaborativa: e finalmente, dopo vari governi di diverso colore, abbiamo oggi un ministro (qui la conferenza stampa) che ne comprende l'importanza ed introduce 11.000 lavagne interattive nelle nostre scuole. Consentitemi di dire: era l'ora !
Altri segnali dal nazionale possono forse preoccupare i meno coraggiosi: per il ministro del Welfare Maurizio Sacconi occorre "rovesciare il paradigma che fin qui c'è stato secondo cui la formazione deve essere esterna all'impresa",
la formazione si deve quindi fare all'interno essendo l'attuale "sistema tarato soltanto sui formatori, sui loro enti e sulle loro società".
Parole che possono apparire pesanti, soprattutto per chi - e non sono pochi, almeno nella nostra community ! - si impegna nel settore da tanti anni con una certa etica professionale.
Ma che in realtà sono in linea con lo spazio di apprendimento che si sta delineando a livello europeo, in cui la formazione ed il lavoro vanno ad assumere posizioni sinergiche e complementari: magari, sul piano nazionale, sarebbe necessario sviluppare molto più in profondità le dinamiche di integrazione tra i vari sistemi.
D'altronde, anche in un recente convegno su "Qualità e Professionalità", il presidente nazionale Enaip, Maurizio Drezzadore, ha confermato lo sviluppo del quadro nazionale di riferimento per le competenze, un traguardo possibile per il prossimo anno, punto di saldatura delle esigenze di rinnovamento del sistema nel suo complesso.
Per chi non c'era al convegno Enaip (il 16 settembre a Firenze), devo dire che è stato anche abbastanza interessante osservare il confronto sulle attuali metodologie di certificazione degli operatori.
E per chi c'era, ho visto diversi di voi, lancio qualche provocazione: secondo me, anche queste metodologie hanno ancora bisogno di adeguarsi ai tempi nuovi.
Prendiamo ad esempio il modello CEPAS per la certificazione delle professionalità nella formazione. Personalmente l'ho trovato abbastanza rigido ed un antiquato nella sua concezione, anche se impostato su recenti standard Uni: ma è pur sempre un percorso obbligato che non è in grado di adattarsi al livello di apprendimento iniziale, presenta raccordi evidenti con il modello EQF. Fatemi sapere cosa ne pensate.
A proposito, se navigate un sul web, si trovano già tante scuole di lingue che si rapportano sempre più a questa scala ... la formazione di quel famoso spazio europeo chiaramente continua, e da noi ?
Per fine ottobre la commissione europea attende la posizione italiana sulla recente raccomandazione ECVET in attuazione dal 2012, mentre il quadro EQF sarà utilizzato dal 2010 almeno a livello europeo.
A proposito di convegni, molto stimolante anche il dibattito all'interno di Economia al cubo sul tema nuove competenze per le industrie toscane.
Pier Giovanni Bresciani ha ben evidenziato qual è il ruolo delle competenze per l'innovazione, ma soprattutto quanto sia importante oggi il suo reciproco: l'innovazione per le competenze.
E devo dire che gli industriali presenti alla tavola rotonda, David Zolesi e Francesca Fani, hanno dimostrato, con le loro esperienze concrete, di essere perfettamente in linea con questa prospettiva di sviluppo (da segnalare in programmazione a Prato per il 16 ottobre un interessante appuntamento sull'analisi dei fabbisogni nelle imprese del territorio).
Altri appuntamenti prossimi:
- a fine mese si svolgerà a Firenze il 55° congresso annuale AIB, dove il complesso e variegato mondo delle biblioteche italiane è in pieno fermento tra gestione della conoscenza, innovazione tecnologia e qualità del servizio (su questo tema è anche in preparazione un approfondimento a fine novembre, vi dirò meglio nella prossima news).
- sempre a Firenze, il 22-23 ottobre, 5° convegno Aif Basile sulle competenze del formatore nella Pubblica Amministrazione, un settore particolare ma estremamente interessante.
Infine, da non dimenticare, anche se un in sovrapposizione, il festival della Creatività.
Queste news sono pubblicate anche sul portale Trio, sicuramente molto conosciuto per il suo catalogo free di formazione a distanza, ma arricchito anche da diverse community molto interessanti su vari temi.
Continuiamo quindi a tenerci in contatto ed a confrontarci sempre a distanza, entro fine anno ci
articoleremo anche con il gruppo nazionale Aif, che ha in animo di organizzare un convegno focalizzato sui nuovi scenari europei e sulle competenze dei formatori della FP.
Nel frattempo, anche per conoscere meglio l'associazione, vi invito ad una delle numerose iniziative Aif (programma 2008) che cadono peraltro in un periodo di forte progettualità interna: per il prossimo numero spero infatti di potervi delineare le attività del gruppo FP in ponte per il 2009 !

Alla prossima   Luigi Taccone
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Per chi si è perso le precedenti:
news 2 - 13.09.08
news 1 - 21.07.08